venerdì 14 dicembre 2007

Liberalizzazione?!

Quanto al decreto Bersani circa i telefonini, leggo e copio dai siti di due compagnie di telefonia mobile a caso.
« (...) Trascorsi 12 mesi dalla data di attivazione (in assenza di ricarica) o dalla data dell'ultima ricarica, la SIM verrà disattivata. (...) per richiedere il credito residuo è necessario inviare una raccomandata (...). Tale prestazione comporterà l'addebito di un importo (...) di 5 euro nel caso di scadenza sim e 6 euro in tutti gli altri casi. Tale importo sarà decurtato dal credito residuo trasferito o rimborsato».
« (...) consente ai propri clienti di richiedere - inviando il (...) fax (...) - il riconoscimento del traffico acquistato (al netto di sconti, bonus e/o promozioni) e non utilizzato, presente (...) al momento della cessazione (...) secondo le seguenti modalità: A. Restituzione, entro 90 giorni dalla richiesta, (...) al netto dei costi sostenuti (...) per la restituzione pari a 5 Euro; B. trasferimento ad altra linea mobile (...) intestata al cliente o a terzi».
Almeno in questo secondo caso, il trasferimento del traffico telefonico da un numero ad un altro (purché sempre della stessa compagnia, ovviamente!) è gratuito. Però non capisco perché, in caso di scadenza di SIM, siano gli utenti a dover richiedere che venga loro restituito in qualche modo il credito residuo acquistato, spendendo così tempo e soprattutto denaro in una misura che va dalla sola spesa per l'invio di un fax, nella migliore delle ipotesi, a quella per la spedizione d'una raccomandata più altri 5 euro! Ed allora mi pongo delle domande. Possibile che nessuno si sia accorto che, abolita dalla legge la scadenza del credito, le compagnie telefoniche abbiano introdotto la scadenza delle SIM che, guarda caso, ottiene in pratica lo stesso risultato? Possibile che nessuno abbia protestato a tutela dei consumatori? Possibile che questa nuova forma di "scadenza" sia così legalmente inattaccabile? Possibile, evidentemente.

1 commento:

Unknown ha detto...

C'è solo da sperare che con la nuova Finanziaria sia introdotta la tanto attesa Class Action. Di fronte ad un oceano di consumatori imbufaliti immagino che le grandi compagnie, (telefoniche ma non solo...penso ai petolieri...) siano meno sfrontate. Sennò sò milioni di Euri di risarcimenti o simili. Sono troppo ottimista? Fatta la Legge, ritrovato l'inganno? Però mi piacerebbe avercela a disposizione questa possibilità!