domenica 16 ottobre 2011

...dimme che me vòi mena'...

Ricaccio in gola conati ed insulti che mi vengono suscitati dal vedere Roma stuprata come è stata ieri, ascolto alcune dichiarazioni e mi viene in mente la scena seguente.


Anni fa, nel tragico G8 di Genova, ci furono la morte di Carlo Giuliani e lo scandalo della scuola Diaz. 
Le forze dell'ordine furono messe sotto accusa per la gestione dei criminali definiti black block: avevano usato la mano pesantissima ed avevano superato di molto il limite del potere loro concesso.
Parirono le teorie complottiste che ancora adesso perdurano.

Ieri, nell'ignobile sacco di Roma, non ci sono stati fortunatamente morti, ma c'è stata una città "amabilmente" sventrata e molti abitanti terrorizzati (un uomo di una certa età, intervistato, non è riuscito neanche a finire il concetto, per un groppo in gola che gli ha strozzato le parole). 
Di nuovo ho sentito alcuni esponenti di sinistra (pochi, ad ononr del vero) criticare l'operato delle forze dell'ordine, ma questa volta sostenendo che non sono intervenuti in maniera adeguata per isolare qualche centinaia di violenti dalla stragrande maggioranza dei manifestanti pacifici.
Nessuna teoria complottista, solo una velata accusa di non aver saputo tutelare a sufficienza la manifestazione di ieri come un movimento civile.

Fatto salvo che ieri come oggi mi sembra lampante la volontà ed intoccabile il diritto di manifestare civilmente della stragrande maggioranza, ascoltando le diverse prese di posizioni nei confronti della gestione dell'ordine negli anni, trovo ironicamente attuale la frase:

"Si te riconosco, me meni; si 'n te riconosco, me meni uguale: dimme che me vòi mena'..."

giovedì 16 giugno 2011

Last minute ecologists

Mai titolo di blog fu più azzeccato per un post. Per QUESTO post.

Vorrei poter sbirciare dietro migliaia di finestre per vedere il comportamento di tutti quegli elettori improvvisamente tanto preoccupati dalle sorti del nostro pianeta e così attenti a lasciare ai nostri figli un mondo più pulito.
Vorrei vedere se quando aprono un rubinetto per lavare lo chiudono mentre insaponano.
Vorrei vedere se riusano l'acqua di risulta degli ecologissimi condizionatori per innaffiarci le piante.
Vorrei vedere se decidono di tirare lo sciacquone solo ce n'è davvero bisogno, o lo fanno anche per mandar via solo un cleenex.
Vorrei vedere se quando hanno finito di lavare i pavimenti conservano l'acqua nel secchio per poi risparmiare un "giro di sciacquone".

Ancora.

Vorrei vedere se quando si fermano ai semafori spengono il motore, o preferiscono esser pronti a scattare primi al verde.
Vorrei vedere se revisionano periodicamente tutti i propri mezzi a combustione interna per mettere a norma l'emissione dei gas di scarico.
Vorrei vedere se rottamano i mezzi che dovessero risultare troppo inquinanti e se ne prendono altri quantomeno con carburatore o iniettori decenti.
Vorrei vedere se i dipendenti che lavorano su mezzi che mi capita di incontrare e che soffiano in aria nubi di fumo nero, manco andassero ancora a carbon-fossile, sono mai andati dal proprio datore di lavoro o dai sindacati a protestare per cambiare le cose.
Vorrei sapere quanti, se fossero costretti a ricorrere all'uso del Vectrix, lo cercherebbero in farmacia.
Vorrei vedere quanti si sono fatti fare un preventivo per l'acquisto di molto meno performanti mezzi con motore elettrico.

E poi.

Vorrei vedere se fanno davvero la raccolta differenziata.
Vorrei vedere quanti si informano dall'azienda municipale della nettezza urbana su come smaltire determinati rifiuti.
Vorrei vedere dove buttano le pile scariche, i caricabatterie dei telefonini, gli oggetti di metallo...
Vorrei vedere quando scartano una caramella o un pacchetto di ecologissime sigarette se davvero conservano l'involucro fino ad un cestino o, in fondo, è un rifiuto talmente piccolo da scivolar via dalla mano senza quasi farsene accorgere.

Vorrei vedere come fanno loro queste cose e molte altre, perché so bene come le faccio io.

Da tantissimo tempo.

Eppure ritengo che il SI dei primi tre referenda siano stati solo un altro, l'ennesimo voto "di partito", piuttosto che un reale confronto sul problema ecologia.
Il centro-sinistra ha portato in tutte le sedi possibili la campagna per i 4 SI, il centro-destra ha invitato i cittadini ad andarsene al mare per provare a non raggiungere il quorum....e l'elettorato schierato s'è espresso secondo linea politica.

Solo, mi chiedo in quanti abbiano votato solo dopo aver fatto delle proprie ed accurate riflessioni in materia, magari anche un pelino documentate.

Alla faccia della libertà.

Di pensiero, intendo.